14-17 giugno > Centro d’Arte “La Fonte”, Piazza Vecchia

Centro d’Arte “La Fonte” di Caldonazzo
Poesia, eros, castigo opere d’arte e poesia visiva di Aldo Pancheri

A cura di Weimer Perinelli
Una collaudata tecnica pittorica (pastelli, paste acriliche e timbri su tela) posta al servizio di scelte iconografiche che affiorano in uno scenario inquietante che l’artista interpreta a suo modo. Aldo Pancheri narra di inattendibili fanciulle sculacciate nel far west e di improbabili ragazze bacchettate dalle suore sul banco di scuola. Un racconto contemporaneo, quasi un nascosto immaginario collettivo che ci porta ad esplorare e a sviscerare gli opposti poli della passione.
Così come nella letteratura erotica attraverso temi legati alla sessualità e all’amore fisico si veicolano sovente contenuti filosofici o spirituali, così nelle opere di Pancheri le provocatorie visioni suscitano riflessioni su come la modernità ha impunemente trasfigurato il concetto ideale di passione, portandolo nei casi più estremi a sfociare nella più cieca violenza.
Come ha scritto Elena Pontiggia: “Il risultato è che, dopo aver partecipato delle sue visioni, anche il nostro mondo ci risulta strano ed estraneo. Ma molto meno felicemente”.

14-17 giugno > Centro d’Arte “La Fonte”, Piazza Vecchia

A cura di Alessandro Fontanari e Massimo Libardi
Il giardino delle delizie e l’inferno delle biblioteche: la letteratura erotica

Nell’erotismo c’è questa gerarchia: chi fa; chi osserva; chi sa (Karl Kraus). E la letteratura erotica dove può essere collocata? Se intensifica il desiderio attraverso l’immaginazione è allora, in questa scala, prossima al sapere, che significa propriamente saggiare, cercare ciò che manca e che per questo attrae e seduce. Profondo è il legame tra Eros e conoscenza come mostra Platone nel Simposio. L’erotismo è dunque un’esperienza che consiste nel differimento del desiderio, è temporeggiamento, deviazione, indugio, rinvio, immaginazione, anticipazione e rimemorazione. In senso lato tutta la letteratura è erotica, ma cercando di circoscrivere il particolare genere che viene indicato come “letteratura erotica” - che non coincide con la pornografia - questa sorge quando l’idea del desiderio diventa più eccitante del proprio oggetto. Spesso i contenuti della letteratura erotica riguardano temi filosofici, spirituali, in stretta connessione con l’esperienza del sacro. Ciò non ha evitato che nel passato le biblioteche abbiano relegato queste opere nei cosiddetti “inferni”, un reparto vietato della biblioteca, una sorta di “segreta”, dove sono stati raccolti tutti i “libri proibiti”, in parallelo alle liste di esclusione dell’Indice dei libri proibiti emanato per secoli dalla Chiesa cattolica “contro i libri erronei ed immorali” e contro le opere letterarie “che indulgono la sensualità e la libidine e il misticismo lascivo”. Potere seduttivo della parola (“Galeotto fu il libro e chi lo scrisse”) e pratica di nascondimento hanno fatto diventare divieto e trasgressione elementi costitutivi di molti scritti erotici.
La mostra di libri allestita presso il Centro d’Arte La Fonte è curata da Alessandro Fontanari e Massimo Libardi, responsabili delle Biblioteche comunali di Civezzano e Borgo Valsugana

14-17 giugno > Casa della Cultura

A cura di Francesco Barni
IL FUMETTO, LA NONA ARTE

Fin dall’origine della specie, la razza umana ha sentito il bisogno di comunicare fatti, emozioni, sensazioni ed opinioni tramite la rappresentazione grafica; basti pensare alle pitture rupestri preistoriche, al linguaggio geroglifico egiziano, fino ad arrivare all’arte contemporanea odierna. Il fumetto, strumento mediatico, a tutti gli effetti promotore della cosiddetta cultura della trasmissione grafica diretta ha sicuramente avuto una storia travagliata, almeno nell’ambito moderno.
Ecco perché, in questa piccola mostra, cercheremo di coinvolgervi in quello che sarà un vero e proprio percorso di scoperta di questa poliedrica arte incompresa. Scopriremo che il fumetto, così come la sua controparte animata (il cartone), non sono stati creati solo per un pubblico infantile ma anzi nascevano come denuncia ironica sociale di fatti quotidiani presenti sulle maggiori testate giornalistiche mondiali. Valorizzeremo l’evoluzione che l’albo, in bianco e nero o a colori che sia, ha avuto con una straordinaria crescita nell’America degli anni ‘40, a scopo bellico-propagandistico. Vedremo da vicino la creazione dell’ideale di un super uomo e di una super donna per risolvere i problemi più gravi dell’umanità. Viaggeremo insieme alle immagini stampate, dal Giappone al continente Americano, con una tappa sostanziale nella cara vecchia Europa. Scopriremo infine i filoni moderni e contemporanei del fumetto d’autore Italiano, con qualche interessante partecipazione locale Trentina; arriveremo infine a gustare la rappresentazione delle “GRAPHIC NOVEL” a sfondo storico, politico, sociale e perché no anche erotico-amoroso. Sfoglieremo insieme tutto ciò che quest’arte complessa e genuina ha da offrirci: dal comic book americano, al manga giapponese, passando per gli albetti all’italiana, senza dimenticarci dei fuori formato e delle famose copertine variant. Un vero e completo excursus frutto di 15 anni di appassionato collezionismo che spero possa farvi scoprire qualcosa di nuovo e che vi colpisca là dove solo l’arte può penetrare, il cuore.

14-17 giugno > Sala Capricci, Piazza Vecchia
A cura delle Biblioteche comunali della Valsugana

MAPPE & MONDI: libri per giovani viaggiatori
Mostra di libri per bambini

L’esplorazione del mondo inizia con la nascita. Già al suo primo aprire gli occhi il bambino varca il confine dell’ignoto. Quando muove i primi passi perlustra il suo territorio partendo dai dintorni fino a spingersi progressivamente verso orizzonti spaziali e di conoscenza sempre più ampi. La mostra propone una selezione di libri adatti ai bambini fino agli 8 anni che, sotto forma di guide, mappe o racconti, trattano il tema del viaggio. Siamo invitati così a osservare il mondo attorno a noi con uno guardo di meraviglia e stupore per cogliere nei contesti che ci ospitano il piacere delle piccole cose e delle piccole grandi scoperte.

14-17 giugno > Sala Capricci, Piazza Vecchia
Federazione provinciale Scuole materne di Trento

Piccole guide per grandi scoperte
Ambienti di vita e contesti di relazione attraverso gli sguardi e i pensieri dei bambini

“Piccole guide per grandi scoperte” è un progetto promosso dalla Federazione provinciale Scuole materne di Trento che ha coinvolto i bambini in percorsi di ricerca che hanno portato alla realizzazione di mappe, piantine, descrizioni, anche grafiche o sonore, diventate vere e proprie guide turistiche costruite da bambini per altri bambini. L’incontro con luoghi, persone, comunità invita ad aprire i confini della scuola. Permettere agli sguardi dei bambini di rivitalizzare il territorio alla scoperta di ambienti e spazi ritenuti da loro interessanti. Di riconoscere idee, porsi interrogativi, elaborare domande. Di intrecciare e curare relazioni.
Quest’esperienza diventa oggi un libro
“Piccole guide per grandi scoperte. Ambienti di vita e contesti di relazione attraverso gli sguardi e i pensieri dei bambini” per lasciare un segno riconoscibile di ciò che tutti i giorni ciascuna scuola mette a disposizione dei bambini e delle loro famiglie. Per promuovere confronto culturale attorno ai bambini e con i bambini. Per far nasce per aprire pensieri e desideri. Anche sogni, immaginazione. Pratiche di libertà che invitiamo tutti, ciascuno nel proprio ruolo e dal proprio speciale punto di vista, a continuare a sperimentare e a far sperimentare. Anche con gioia e leggerezza, mettendo “in gioco” creatività, curiosità, piacere, talenti, passione.

14-17 giugno > Bunker Art Gallery, Via della Polla

Leonardo Lebenicnik: “di pietra, di ferro e di legno”

L’appuntamento è proprio nel cuore del paese, in via della Polla: uno spazio dedicato alle creazioni artistiche di Leonardo Lebenicnik, classe 1970, scultore (e scrittore di racconti) originario della Bosnia, ma residente in Trentino ormai da più di vent’anni. Leonardo ha riadattato un “vòlto” inutilizzato in uno spazio espositivo molto raccolto e suggestivo. Qui le sue opere, costruite con materiali molto semplici, legno, sassi, ferro e altri metalli, si inseriscono perfettamente tra le mura di pietra grezza. Ciò sta a dimostrare che la vera arte non ha bisogno di tante sovrastrutture per colpire l’attenzione e suscitare interesse. Ogni suo pezzo rappresenta un momento di vita e lui stesso è disposto a raccontare la genesi delle sue “creature”, peraltro spesso già accompagnate da didascalie.

14-17 giugno > Casa della Cultura, Atrio e Libreria
Liceo Artistico “Fortunato Depero”

Le passioni sono un’arma contro la paura

Il liceo artistico Depero torna al Festival per il terzo anno consecutivo. In particolare, quest’anno, i ragazzi della classe 5A ad indirizzo grafica e fotografia (coordinati dalla prof.ssa Maria Eletta Baroni, per la progettazione grafica, e dal prof. Lucio Tonina , per il laboratorio fotografia) hanno realizzato alcuni manifesti che parlano delle passioni come antidoto alla paura, tema del festival. Manifesti fotografici, illustrati, tipografici.
Manifesti sostenibili che invitano a guardare con ironia il mondo che ci circonda e cercare la bellezza nella curiosità del conoscere.

12-22 giugno > Biblioteche di Caldonazzo, Calceranica e Tenna

ScopriAmo in Biblioteca i libri di Nicoletta, Luigi e Gek

Dal 12 al 22 giugno verranno esposti nelle sedi delle biblioteche di Caldonazzo, Calceranica e Tenna i libri di Nicoletta Costa, Luigi Dal Cin e Gek Tessaro, apprezzatissimi autori e illustratori di libri per bambini.