Sabato 16 giugno 2018

Ore 11 > Blue Coffee Bar

Le Fabuline presentano
A SBAGLIARE LE STORIE

Alice è una bambina curiosa, così curiosa, da “cascare a capofitto” ovunque mette il naso. Finchè un bel giorno casca in un libro di fiabe. Vivremo insieme le sue fantastiche avventure nel bosco più famoso di tutti, quello del lupo e di Cappuccetto rosso.
Testi a cui si ispira liberamente lo spettacolo: Gianni Rodari “A sbagliar le storie” Emme Edizioni; Gianni Rodari, Elena Temporin “Alice Cascherina” Emme Edizioni; Mario Ramos “Il più furbo” Babalibri.
Età consigliata: 4-8 anni. Info: 349.3696244

Ore 11
> Casa della Cultura

Maria Romana De Gasperi con Marco Odorizzi

In collaborazione con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi

“De Gasperi scrive”: mio padre e la politica come passione civile

Una storia personale dello statista, una vicenda di relazioni concretissime e intense con le grandi figure che hanno costruito il sogno europeo; una storia in cui politica e vita interiore si compongono in maniera originalissima, in un’epoca in cui la politica era ancora sentita come impegno e vocazione; in qualche modo, una storia spirituale incarnata nel tempo del dopoguerra e della ricostruzione dell’Italia. Un modo per cominciare a riscoprire una delle grandi figure morali della nostra storia recente, che seppe coniugare desiderio di integrità, scelta evangelica e comunione sociale.
Il carteggio qui raccolto riguarda politici italiani non solo della Democrazia Cristiana, ma anche rappresentanti dei partiti laici (Nenni, Togliatti, Luigi Einaudi...); personaggi che hanno segnato la nostra cultura, cattolica e non (da papa Giovanni XXIII a Benedetto Croce...), la politica europea (Schuman e Adenauer), la storia democratica cristiana (Fanfani, La Pira, Dossetti, Scalfaro...).
Ne viene un ritratto di uomini la cui signorilità avrebbe molto da insegnare ancora oggi: una pagina di Italia di cui andare orgogliosi.

Ore 12.20 > Ristorante Pineta (con bus navetta gratuito)

Claudio Locatelli con Tiziana Tomasini
Nessuna resa. “Così ho combattuto a Raqqa contro l’Isis”

In collaborazione con Amnesty International Trento
La liberazione di Raqqa dall’Isis è uno di quegli eventi che fanno storia, così come gli uomini e le donne che hanno combattuto sul campo, fino a veder abbassare le bandiere nere del califfato e finalmente sventolare quelle delle forze democratiche siriane e curde. Claudio Locatelli era tra loro. Laureato in psicologia, appassionato di politica estera, Claudio è un attivista che presta il suo impegno nelle zone terremotate d’Italia, ai profughi curdi di Kobane, in Palestina. Prima di partire, a febbraio 2017, non aveva mai imbracciato un fucile. Ma di fronte all’escalation di violenza delle forze dell’Isis, ai profughi e alle donne violentate, decide che non si può solo indignarsi. Quella cultura di violenza e di odio è una chiamata alle armi, purtroppo letterale. A febbraio 2017 atterra in Iraq e da lì con pericolose marce notturne, arriva in Siria. L’addestramento militare è breve, poi è subito guerra.

Ore 14.30 > Casa della Cultura

Darwin Pastorin con Carlo Martinelli
In collaborazione con la Figc Trentino Alto Adige e con l’ASD Audace di Caldonazzo.

Con la partecipazione straordinaria di Ettore Pellizzari

Lettera a un giovane calciatore

Un libro per chiunque ami davvero il calcio, un’elegia trascinante composta di ricordi, emozioni, volti e movenze di campioni, miti e meteore, stelle cadute troppo in fretta e tragedie che fanno ancora sospirare, partite indimenticabili, clamorosi autogol, rigori sbagliati, carriere in panchina, sconfitte che mai avresti immaginato e vittorie che non puoi dimenticare. Tutto questo è il calcio secondo Darwin Pastorin, cronista sportivo di razza, una vita in tribuna stampa. I soldi hanno preso il sopravvento sull’epica? La legge del marketing ha sotterrato la poetica del dribbling? Ai massimi livelli, dietro una patina scintillante, si nascondono scandali, palate di soldi, personaggi ambigui, razzismo, violenze. Allora non resta che abbandonare gli stadi faraonici e tornare nei campetti di pietre e polvere, negli oratori dove, ogni giorno, si ripete lo stesso rito laico, la festa del pallone. Dove anche i grandi tornano bambini. Dove il calcio sarà, sempre e per sempre, una meravigliosa, irresistibile, grottesca, sorprendente metafora della vita.

Ore 15 > Ristorante Pineta (con bus navetta gratuito)

Nicoletta Costa
Il mondo di Nicoletta Costa: da Giulio Coniglio ai Bombi

“Io imparo da loro e loro, quando vado nelle loro classi a raccontare e disegnare le mie storie, si divertono. Lì, osservandoli, trovo sempre dei bambini che mi ricordano dei caratteri tipici… lo spavaldo, il dispettoso, il timido e da loro ho sempre tratto ispirazione”. E anche il celebre Giulio Coniglio, il coniglietto timido e generoso, è nato così. Lo racconta la sua creatrice, Nicoletta Costa, scrittrice a disegnatrice di libri per bambini che con la sua penna e la sua fantasia ha creato personaggi come Nuvola Olga, Signor Aquilone, Strega Teodora, i Gatti e molti altri. Ultimi arrivati: I Bombi.
Età consigliata: 4-8 anni.

Ore 15.45 > Book Garden, Viale Stazione

Ezio Mauro con Alberto Faustini
In collaborazione con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi
1917 e 1978: GLI ANNI DEL FUOCO, DEL FERRO E DEL PIOMBO. DALLA RIVOLUZIONE RUSSA AD ALDO MORO

1917. Nella reggia di Tsarskoe Selo Rasputin ha stregato lo zar Nikolaj ii e tutta la sua Corte. L’aristocrazia che per secoli ha governato i territori sterminati della Grande Madre Russia precipita verso il suo rovinoso declino. Di lì a poco, il treno della storia travolgerà tutti.
1978. Dopo aver raccontato la Rivoluzione Russa, a 40 anni dal giorno in cui il cadavere di Aldo Moro fu ritrovato nella Renault 4 rossa in via Caetani a Roma, Ezio Mauro ripercorre le vicende del rapimento dello statista, avvenuto la mattina del 16 marzo 1978. Con la penna del grande inviato, Mauro crea un cortocircuito tra passato e presente rievocando luoghi, personaggi e atmosfere di una nuova rivoluzione, questa volta “mancata” e tutta italiana. Il 1917 e il 1978 sono dunque gli anni del Fuoco del Ferro e del Piombo. “Tutto quel che è accaduto dopo comincia qui. Anche se sembrava un inizio, ed era la fine del mondo”.

Ore 17 > Magnifica Corte Trapp, Sala della Roccia

Patrizia Valduga con Giuseppe Colangelo
“O datemi qualcuno che mi ascolti”. Conversazione con Patrizia Valduga

Patrizia Valduga impostasi fin dall’esordio (Medicamenta, 1982, premio Viareggio opera prima) all’attenzione dei lettori per la sua scelta controcorrente di recuperare le forme chiuse e i metri dell’antica tradizione (il sonetto, la quartina, la sestina, l’ottava, il sirventese), ha saputo via via piegarli alle proprie esigenze espressive, raggiungendo esiti che ne fanno una delle personalità più singolari e sicure del confuso e affollato panorama poetico dei nostri giorni. Ciò che subito colpisce, infatti, in questa esperienza creativa è la capacità vera di utilizzare le potenzialità di un patrimonio letterario di raffinata sapienza per trattare i temi esistenziali “più roventi” (l’erotismo, la morte, il dolore, la colpa, il sesso) facendo a pezzi ipocrisie, prudenze, conformismi di ogni risma e appartenenza e ridando nuova forza di significazione alla parola poetica. Di questo si parlerà nell’incontro con la poetessa. Brevemente e senza troppi appesantimenti teorici. Per dare il giusto spazio alla sua voce: unica e coinvolgente ogni volta che dice i versi suoi e quelli dei poeti da lei più amati.

Ore 17.15 > Casa della Cultura

Alfons Gruber e Lorenzo Baratter con Silvano Ploner
Trentino e Sudtirolo: tutti insieme appassionatamente?

Per la prima volta insieme, due volumi che rappresentano un’introduzione chiara ed essenziale alla mutevole storia del Trentino e del Sudtirolo nel XX secolo. Due territori da sempre uniti da un comune retaggio. Dal governo austriaco al dramma della Prima Guerra Mondiale, dal ventennio fascista all’annessione al Terzo Reich; dalla divisione del Tirolo quale conseguenza della Prima guerra mondiale, alla fine dell’era del presidente della Provincia Luis Durnwalder.
Le vicende cruciali che in un secolo hanno cambiato profondamente queste province sono raccolte in modo ordinato, semplice, ma appassionato. Dalle lotte del dopoguerra per l’autonomia fino allo straordinario sviluppo economico e sociale che ha portato Trentino e Sudtirolo ad avere un ruolo da protagonisti sulla scena nazionale e internazionale.

Ore 17.30 > Parco Aoni, Calceranica al Lago

Luigi Dal Cin
Quante storie ragazzi!

Com’è il lavoro dello scrittore? Come fa a inventare tutte quelle storie? Come fare per prendere 10 e lode in italiano? Qual è la forza delle fiabe? Lo scrittore ci svelerà i suoi personalissimi segreti! Luigi Dal Cin è nato a Ferrara, ha pubblicato 100 libri di narrativa per ragazzi, tradotti in 10 lingue, ha già ricevuto una decina di premi nazionali di letteratura per ragazzi, tra cui il Premio Andersen 2013 come autore del miglior libro 6/9 anni. Fa parte della giuria di concorsi letterari ed è docente di corsi di scrittura sullo scrivere per ragazzi. Cura le fiabe della Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia ‘Le Immagini della Fantasia’ – ogni anno esposta a Monza – che vengono poi pubblicate nella collana di albi illustrati editi da Panini Edizioni. Scrive per il teatro, ha recitato i suoi testi insieme all’attrice Lella Costa, ha collaborato con l’attore Marco Presta. Instancabile e appassionata la sua attività di incontri e laboratori di scrittura con i ragazzi nelle scuole di tutta Italia.
Età consigliata: 5-9 anni.

Ore 18.30 > Magnifica Corte Trapp

Franco di Mare con Linda Stroppa
Barnaba il Mago: abbiamo tutti bisogno di un pizzico di magia

Il giornalista, conduttore e scrittore Franco Di Mare ritorna nell’immaginaria Bauci per raccontare di nuovo vizi e virtù dei protagonisti che non sono altro che i nostri. Una divertente commedia umana che ci ricorda che tutti nella vita abbiamo comunque bisogno di un pizzico di magia. L’inverno a Bauci non è uguale a quello della Costiera: la pioggia batte forte e dai monti Lattari soffia un vento di tempesta che, se uno non c’è abituato, mette un po’ di paura. È in una sera così, mentre le imposte sbattono e le nuvole coprono il cielo, che in paese arriva un misterioso sconosciuto. Capelli e barba bianchissimi, lungo pastrano nero, lo straniero non fa in tempo a presentarsi che già corrono voci su di lui. Chi è? Da dove viene? Cos’è venuto a fare qui, che vuole? La targa appesa alla sua porta recita: “Mago Barnaba, maestro di esoterismo, sacerdote di riti karmici, esperto di sciamanesimo, astrologia, tarocchi, chakra, malocchi, fatture...”

Ore 19.45 > Casa della Cultura

Cristina Caboni con Luciana Grillo

In collaborazione con Soroptimist International club di Trento

La rilegatrice di storie perdute

La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un’abile rilegatrice vissuta in nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà.

Ore 21 > Book Garden, Viale Stazione

Gek Tessaro
Il circo delle nuvole

“Il signor Giuliano non è cattivo e nemmeno farabutto / ma per essere felice deve comperare tutto”. Quando tutto è già suo, altro non gli rimane che comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo, un circo molto speciale fatto di personaggi bizzarri e poetici, scherzi della natura e creature improbabili. Adesso Giuliano è diventato il padrone del circo ed è anche l’unico ad assistere dello spettacolo che sta per cominciare sulla pista. Ma governa qualcosa che è fatto di nuvole, di niente, della materia dei sogni e alla fine si dovrà rassegnare: non tutto si può comperare.
Età: dai 3 anni in su

Ore 21 > Teatro S. Sisto

Ezio Mauro
IL CONDANNATO. CRONACHE DI UN SEQUESTRO
Reading nell’anniversario della morte di Aldo Moro

A quarant’anni da quel 9 maggio del 1978, quando il corpo del presidente della DC fu ritrovato morto in una Renault 4 a Roma, Ezio Mauro, storico direttore di Repubblica, ripercorre le vicende legate all’omicidio di Aldo Moro, uno degli avvenimenti cruciali della storia della Prima Repubblica. Dal rapimento dello statista, ai 55 giorni di prigionia, fino all’uccisione e al ritrovamento del suo corpo, lo spettatore viene condotto dentro l’attualità di quei giorni attraverso lo sguardo di un cronista la cui narrazione, a distanza di decenni, si condisce di momenti lirici di grande impatto emotivo. Ingresso: Euro 25,00, posto unico. Prevendite in tutte le Casse Rurali e su www.primiallaprima.it

Ore 21.30 > Magnifica Corte Trapp

Riccardo Gadotti con il Corpo Bandistico di Caldonazzo
Viva Rota… Viva Fellini!

Monologo musicale di Pino Loperfido.
A 25 anni dalla scomparsa del grande regista e a 110 dalla nascita del geniale musicista, Trentino Book Festival propone un viaggio letterario, ma non troppo, attraverso alcune delle più importanti pagine della filmografia di Federico Fellini musicate dal compositore Nino Rota. “Viva Rota… Viva Fellini!” è un contenitore di storie che si dipanano al crocevia della memoria. Musica, cinema e letteratura si incontrano grazie all’arrivo di un misterioso personaggio in un bar lungo il mare. Ingresso libero