VERONICA PIVETTI: "MAI ALL'ALTEZZA", IL 18 GIUGNO A CALDONAZZO



Veronica Pivetti nel suo "Mai all'altezza" intreccia episodi di vita personale e famigliare con l'incendio nella sua casa romana. Un'artista assolutamente poliedrica e di grande spessore umano soprattutto perchè racconta, con grande ironia e naturalezza, le sue debolezze. Domenica 18 giugno vale la pena venire ad ascoltarla a Caldonazzo.

Ci racconti l'esperienza pubblicitaria con la Girella Motta. Fu l'esordio?
No, l'esordio avvenne anni prima con la pubblicità delle olive Saclà snocciolate! , Lì recitavo proprio, era una pubblicità video, ma dopo quella ne vennero molte, sia come "attrice" che come cantante di jingle.
Quando ha capito di essere all'altezza? Quale è stato il momento di svolta?
Veramente non l'ho ancora capito e non credo sia del tutto negativo. Sempre meglio avere dubbi... In "Mai all'altezza" ci sono episodi scolastici che si sono impressi nella memoria.
Le è capitato di incontrare ragazzi nelle scuole? Che effetto le ha fatto?
Ho incontrato molti ragazzi soprattutto presentando il mio primo film da regista "Nè Giulietta, nè Romeo" che ho girato nel 2015 e che spessissimo porto nelle scuole. È un film che racconta la presa di coscienza di un adolescente della propria omosessualità, una commedia che ha addirittura avuto il patrocinio di Amnesty International. Parlare con i ragazzi è bellissimo, ma ancora più bello è ascoltarli.
Il leit motiv del TrentinoBookFestival 2017 è quello della post-verità. Nel caso dell'incendio è finita anche lei in un turbinio di falsità riportate dai media. Una ricetta ai media per far sì che plachino la loro famelicità in questi casi...
Non placheranno mai quella fame. Finché venderanno anche solo una copia o avranno pubblico davanti al televisore continueranno a dire qualsiasi cosa.
Googlando il suo nome ci si imbatte in questo folgorante pezzo di giornalismo, http://www.tgcom24.mediaset.it/people/veronica-pivetti-senza-trucco-e-da-paura_2148391-201502a.shtml.
C'è un limite alla decenza? Chi può essere interessato a leggere cose del genere?

In effetti senza trucco sono proprio da paura! Delle volte anche col trucco, pensate un po'... a essere sincera non me ne è mai importato niente dei giudizi estetici e di sicuro non smetterò di andare in giro senza trucco perché qualche buontempone ha da ridire...sono vent'anni che la gente mi segue in televisione, nessuno si è mai scandalizzato se sono senza trucco, ne la cosa ha inficiato gli ascolti. Morale: il pubblico è molto più intelligente di chi si occupa di certe scemenze, mi sa...
I social network amplificano esponenzialmente le possibilità di non sentirsi all'altezza. Come difendersi?
Dando meno retta possibile ai social networks. Ragionando con la nostra testa. La vita è già abbastanza complicata, non facciamocela rovinare da Facebook o chi per lui...