"OSCAR E LA DAMA IN ROSA": UN TESTO SPIETATO CHE, COME PER MIRACOLO, CONSOLA IL CUORE

Dal libro omonimo di Eric Emmanuel Schmitt. Con Janna Konyaeva. Regia: Emanuele Pianta. Voce: Mariabruna Fait. Associazione Culturale “teatro Moda”.
Un piccolo gioiello. Ecco cos’è questo monologo che vedremo a teatro, domenica 18 giugno, al Trentino Book Festival 2017. Un gioiello dai poteri magici. Sì, perché narrando un tema non facile riesce a fare poesia; parlando di morte riesce a riempire il cuore di speranza. Una specie di miracolo, insomma. Uno di quei prodigi di cui solo il teatro è capace. Un testo ed uno spettacolo, intrisi di pathos e di commozione, che non si dimenticheranno facilmente Oscar è un bambino di 10 anni, affetto da una forma leucemica giunta alla fase terminale, soprannominato “testa pelata” per l’esito delle cure subite. Una volontaria, chiamata da Oscar “nonna Rosa”, gli propone un gioco che consiste nel vivere 10 anni in un solo giorno. Seguirà, quindi sul palcoscenico una vita di decine e decine di anni, dall’adolescenza, alla fase adulta, all’anzianità. Ci saranno le sue avventure, le sue speranze, le fantasie, l’amore per Peggy Blue, la bambina dell’ultima stanza, in fondo al corridoio... Dopo 10 giorni, Oscar, ormai ultracentenario, sarà sazio della sua lunga vita. Da non perdere (come un po' tutto al TBF...)