Fondazione Trentina Alcide De Gasperi

Nata nel 2007, la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione culturale, volte ad approfondire e valorizzare la figura dello statista trentino. Interpretando in chiave contemporanea il messaggio degasperiano, promuove quindi la cultura politica, l’autonomia e l’identità storica e culturale trentina, la partecipazione civile, la conoscenza delle istituzioni internazionali e comunitarie. A Pieve Tesino gestisce il Museo Casa De Gasperi (www.degasperitn.it/it/museo-de-gasperi), ha realizzato il Giardino d’Europa (www.degasperitn.it/it/giardino-europa) ad esso collegato ed ha inoltre assunto la gestione culturale del Museo Tesino delle Stampe e dell’Ambulantato “Per Via” (www.museopervia.it). Una sfida quest’ultima che dimostra e rinnova l’impegno responsabile assunto dalla Fondazione nei confronti del territorio locale, che attraverso di essa viene però introdotto in una dimensione ed in un respiro europei: un’apertura certificata dal Marchio del Patrimonio Europeo, conseguito nel 2015 dal Museo Casa De Gasperi, ad oggi unico sito italiano ad essere incluso nel prestigioso network di 29 realtà costituito dalla Commissione europea. La Fondazione collabora con il sistema museale provinciale e nazionale, dà impulso a progetti innovativi, sviluppa forme di comunicazione e formazione per i giovani: seminari e concerti, dibattiti ed eventi, pubblicazioni e didattica, convegni, incontri con talenti e personaggi internazionali, iniziative di educazione alla cittadinanza. La Fondazione ha la sua sede legale a Pieve Tesino e la segreteria generale a Trento. Info: www.degasperitn.it

Fondazione Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO

Il sito Dolomiti UNESCO è, probabilmente, uno dei più complessi al mondo per quanto riguarda la gestione. Un Bene seriale, composto da nove Sistemi ed esteso su 142mila ettari in cinque province e tre regioni. La Fondazione è uno strumento a disposizione dei territori per gestire il bene Dolomiti in maniera coordinata e congiunta, istituita in accordo con Unesco all’indomani del riconoscimento. Non è l’ente di promozione turistica delle Dolomiti nè un organismo di controllo. Il suo funzionamento si basa sull’idea della gestione a rete, sul principio che la cooperazione sia da preferire alla chiusura in compartimenti territoriali in competizione tra loro. Proprio in quest’ottica la Fondazione si occupa di sviluppare e coordinare molteplici iniziative ed attività, preoccupandosi di rendere replicabili
su tutti i territori che fanno parte delle Dolomiti UNESCO progetti e buone pratiche mirate alla comunicazione, valorizzazione e gestione del Patrimonio Mondiale. La Fondazione ha il compito di promuovere la comunicazione e la collaborazione tra gli Enti territoriali che gestiscono e amministrano - ciascuno secondo il proprio ordinamento - il territorio definito dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, cercando di armonizzare le politiche di gestione del Bene.

Pietro Verdini

Pietro Verdini nasce a Gragnola in Toscana nel 1936. Allievo di Peter Conrad Bergmann pittore di Dusseldorf, si considera autodidatta. Nel palmares ci sono mostre nelle principali gallerie pubbliche e private. Attualmente vive e lavora a Pergine Valsugana in Trentino.

Soroptimist International club di Trento

Il Soroptimist International, nato in California nel 1921 e in Italia nel 1928, è un’Associazione di donne che svolgono attività professionali diverse, secondo principi di elevata moralità. Il S. I. favorisce l’affermazione della donna, promuove i diritti umani e lo spirito di solidarietà. Diffuso in quasi tutto il mondo, con oltre 100.000 socie, è suddiviso in quattro Federazioni (Americhe – Europa – Gran Bretagna e Irlanda – Sud Ovest Pacifico) che comprendono le Unioni Nazionali, è accreditato presso le Nazioni Unite, l’Unesco, la FAO e ha una rappresentanza presso l’OCSE e l’ECOSOC. Al vertice si trova una Presidente Internazionale; ciascuna Federazione ha una sua Presidente (nel biennio 2015-2017 la Presidente è l’italiana, la prof. M. Elisabetta de Franciscis), così come ogni Unione ha una Presidente Nazionale. L’Unione Italiana, presieduta dalla prof. Leila Picco, conta 150 club. Il club di Trento, nato nel 1987, presieduto attualmente da Donata Gafforio, conta trenta socie e, nel corso degli anni, ha aderito ai progetti nazionali, sostenendo ad esempio la ricostruzione dei paesi terremotati, ospitando Mostre di artiste, intervenendo su temi come la violenza contro le donne, ecc. Quanto al territorio, si è occupato di Ambiente (Concorsi per scuole secondarie su acqua e sprechi – convegni su clima ecc.), di Salute (Alcool, Medicina di genere), di Economia ( Convegno sul falso, ecc.), di Diritto (Adozione/Affidamento). Leggi tutta la biografia...

S.A.T. Caldonazzo

Nasce nel 1951 per opera di alcuni giovani amanti della montagna; come le altre 87 Sezioni del Trentino, è legata alla Società Alpinisti Tridentini di Trento, che a sua volta è sezione del C.A.I. Club Alpino Italiano. Ma cos’è veramente la SAT? SAT è promozione della montagna in tutte le sue splendide sfaccettature; vivere la montagna, in compagnia dei soci SAT e con la propria famiglia; fare escursioni sulle montagne trentine e non solo, per apprezzare gli stupendi paesaggi e le mille emozioni che solo esse sanno trasmettere. SAT è salvaguardia dell’ambiente, quindi monitoraggio del territorio al fine di mantenere efficiente la fitta rete di sentieri che la SAT ha in gestione, attraverso un’impegnativa attività annuale di manutenzione. SAT è attività culturale, quindi organizzazione di serate a tema o uscite in luoghi di rilevanza ambientale e storica; ricordiamo che la SAT Caldonazzo ha realizzato e pubblicato, grazie ai suoi preziosi collaboratori, diversi libri inerenti la storia e la cultura di Caldonazzo. Ma soprattutto SAT è una grande famiglia, i cui soci si contraddistinguono per un forte attaccamento alla propria sezione, che dimostrano anche con l’attenzione dedicata alle nuove generazioni, coinvolgendole nelle varie attività al fine di trasmettere loro quelli che sono i valori portanti della SAT: amore e rispetto della montagna come Insegnante Silenziosa.

Banca del Tempo dei Laghi

La banca del tempo è una associazione di promozione sociale, formata da persone che trovano nello scambio "in tempo" di beni, servizi e saperi, motivo di crescita e di realizzazione. Nella banca del tempo ogni socio mette a disposizione i suoi talenti, i suoi hobby ed interessi, affinché chi ne è in ricerca possa chiederli. In cambio verrà offerto parte del proprio tempo ad un altro socio della banca del tempo (definizione sociologica). Per entrare nel circolo: informazioni.
Il "tempo" è un bene dal valore incommensurabile ed è scambiabile alla pari con altro tempo. Nelle banche del tempo il tempo viene utilizzato per sperimentare nuove modalità di relazione fra i soci.
Lo scopo della banca del tempo è quello di cooperare e "fare famiglia" contribuendo al sostegno dell'economia informale, locale, etica e sostenibile. La banca del tempo, in un contesto di comunicazione vera, offre l'opportunità di promuovere buone relazioni nella comunità basate sulla fiducia e la reciprocità, di trovare aiuto e solidarietà nelle necessità pratiche, di valorizzare esperienze della tradizione locale mai veramente cadute in disuso, di promuovere stili di vita sostenibili ed infine di realizzare insieme veri e propri progetti di economia solidale.

Cooperativa Sociale Educativa Fabuline

Nasce a gennaio 2014, con l’obiettivo di promuovere, progettare e realizzare interventi sociali, educativi, formativi, animativi per bambini di varie età. Durante gli incontri, condotti dal personale della Cooperativa si realizzano esperienze artistiche per avvicinare il bambino a diverse tecniche narrative e creative (teatro dei burattini, teatro delle ombre, musica, movimento, gioco, manipolazione creativa…). La narrazione animata è il pretesto per dar vita ad incontri che vanno a toccare diverse e rilevanti tematiche: la fantasia, le emozioni, l’identità e la diversità, l’amicizia, le piccole sfide quotidiane …
Le Fabuline sono: Manuela Boz. Laureata in Scienze dell’Educazione – Esperto nei processi formativi – presso l’Università di Verona e laureanda in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo Scuola dell’Infanzia con l’abilitazione al Sostegno – presso l’Università di Bressanone, è impegnata da 12 anni nella realizzazione di laboratori didattici per tutti i cicli scolastici. Alice Odorizzi. Laureata in Lettere Moderne, presso l’Università degli Studi di Trento. Ha lavorato per alcuni anni in una libreria e ha così maturato una buona conoscenza nell’editoria per bambini e ragazzi, nei testi educativi e nei libri scolastici. Ha frequentato un corso per la gestione di librerie specializzate per bambini e di spazi dedicati a laboratori e letture animate per i più piccoli.

Le Biblioteche comunali della Valsugana

Fanno parte del Sistema Bibliotecario Trentino, che comprende oltre 150 biblioteche – tra pubbliche, private e speciali – con più di 5 milioni di esemplari fisici, che includono opere a stampa, cd musicali, film e documentari in dvd, quotidiani e riviste in abbonamento e documenti digitali di diversa natura. Grazie a questo sistema diffuso sul territorio, fatto di luoghi fisici, di documenti materiali e digitali, di fonti informative e competenze professionali, le biblioteche trentine offrono ogni giorno la possibilità di avvicinarsi alla conoscenza e all’informazione nei modi e con gli strumenti più appropriati, offrendo anche la disponibilità di centinaia di postazioni internet e connessioni wifi, configurandosi come importanti presidi di alfabetizzazione informatica.
Le
biblioteche di pubblica lettura della Valsugana, gestite dai Comuni, offrono in particolare in ogni settore del sapere risorse costantemente aggiornate, atte a soddisfare ogni esigenza di lettura, informazione, studio e aggiornamento a livello divulgativo. Nella sezione locale esse svolgono anche la funzione di conservazione del materiale raccolto per documentare i diversi aspetti del territorio in cui operano. Inoltre, organizzano costantemente iniziative per la diffusione della lettura, culturali ed educative, assumendo così un ruolo molto importante nella vita delle comunità locali, oltre che fungere di fatto a luoghi di aggregazione sociale come moderne “piazze” del sapere.
info:
www.cultura.trentino.it/Biblio www.cbt.biblioteche.provincia.tn.it/oseegenius

Leonardo Lebenicnik

Artista nato a Tuzla in Bosnia e residente a Tenna: le sue sculture sono formate da composizioni di due principali materiali del pianeta terra, la terra (oltre a roccia e pietre) e il legno, che accosta in un contesto introspettivo forte e profondo. Info: www.formescultoree.it.