Nu.Vol.A. - Nuclei Volontari Alpini

Nu.Vol.A. è l’acronimo di Nuclei Volontari Alpini ed identifica il gruppo di volontari che di fatto costituiscono la Protezione Civile A.N.A. Trento (Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Trento). Questo modello organizzativo vale solo per la Provincia Autonoma di Trento, perché nelle altre regioni vige un sistema diverso. Fondata nel 1986 da un gruppo di alpini della sezione di Trento, fra i quali l’attuale Presidente, Giorgio Debiasi, conta attualmente 625 iscritti, suddivisi in 11 nuclei territoriali. Sede ed ufficio a Trento; magazzino e sede operativa a Lavis, nonché le 11 sedi/magazzini periferiche.
Dal 1994 fa parte del Dipartimento di Protezione Civile della PAT, con la quale è in essere una convenzione.
Il sistema dei volontari di P.C. PAT è composto, oltre che dai NUVOLA, anche da VVF, CRI, SOCCORSO ALPINO, UNITA CINOFILE e PSICOLOGI PER I POPOLI.
Compito dei Nuvola è quello di fornire sostegno logistico, in caso di emergenze o calamità naturali, sia in Italia che all’estero, mediante l’allestimento delle cucina da campo, con relativa preparazione e somministrazione dei pasti per le popolazioni colpite e per i soccorritori.
Tra i maggiori interventi degli ultimi anni ricordiamo il KOSOVO (2000), GIUBILEO (2000), SRI LANKA (2005), SISMA L’AQUILA (2009, intervento durato 9 mesi), SISMA ED EMERGENZA EMILIA 2012 ed il recente SISMA IN CENTRO ITALIA (2016). In quest’ultimo evento siamo intervenuti ad Amatrice, allestendo il “CAMPO TRENTO”, al servizio dei volontari trentini che hanno costruito il polo scolastico di Amatrice e delle varie componenti delle Forze dell’Ordine operanti in zona. In tutto 74 giorni di permanenza, nei quali sono stati preparati e serviti circa 15.000 pasti.
Il nucleo della Valsugana è stato costituito nel 1988, da alcuni alpini valsuganotti, fra i quali l’attuale Presidente della Sezione ANA di Trento, Maurizio Pinamonti e Giorgio Paternolli, per quasi 30 anni alla guida del gruppo. Entrambi sono ancora iscritti al nucleo ed attivi. Ad oggi conta 75 volontari. Siamo intervenuti con ben 3 turni, di 8 giorni ciascuno, nel campo di Amatrice.
La formazione dei volontari avviene mediante corsi specifici e con delle manovre di esercitazione o manifestazioni prevalentemente a carattere alpino, che consentono di mantenere in efficienza le attrezzature e contribuiscono a rendere sempre più efficiente il lavoro del gruppo.