Aldo Pancheri

Nasce a Trento nel 1940. Nel maggio del 1954 un grande ed indimenticabile poeta, Alfonso Gatto, lo presenta in un’esposizione personale alla “Sala degli Specchi” di Trento. Diplomatosi all’istituto Statale d’Arte di Trento, studia all’Accademia di Belle Arti di Bologna nella scuola di Virgilio Guidi dove si diploma nel 1962. Pancheri consegue il primo premio Diomira nella X edizione e due secondi premi al San Fedele, a Milano. Negli spazi dello stesso riproporrà negli anni seguenti più volte il proprio lavoro, singolarmente nel 1976 e successivamente con altri artisti. Con Schmid e Luigi Senesi affronta per la prima volta un’esposizione in una sede pubblica al Museo Civico di Palazzo Sturm a Bassano del Grappa. Negli anni ’70, Pancheri, pur mantenendo tutte le amicizie ed i contatti a livello culturale con la propria città si trasferisce definitivamente a Milano. Entra in amicizia con l’architetto Luciano Baldessari, artista di fama internazionale, uomo di generosa personalità e prodigo di incoraggiamenti, di consigli e fattivo aiuto con collezionisti ed amici dell’ambiente artistico. Nel 1983 espone in una personale alla galleria “Il Traghetto” di Venezia, di Gianni De Marco che diviene il “suo” gallerista. Dal 1980 collabora con lo stampatore Giorgio Upiglio in tecniche sperimentali con composti plastici di propria invenzione. Pancheri, nell’ambito delle attività culturali promosse dall’Unesco, ha partecipato, quale uno dei rappresentanti per l’Italia dell’Insea, a un soggiorno di studi a Coventry nel luglio 1970 ed ha soggiornato alla Künstlerhaus di Salisburgo nel novembre 1986 e a Glorenza nel 1987, nel contesto delle attività culturali promossi dall’Arge-Alp. Dal 2014 propone “Arte Timbrica” quale risultato di molti anni di espressività nell’ambito della pittura segnica.