Stefano Bordiglioni

Stefano Bordiglioni è un grande giocoliere delle parole e della scrittura, che esplora in tutte le sue forme con straordinaria capacità inventiva: dall’avventura fantascientifica della Guerra alla grande melanzana che affronta il tema della manipolazione genetica e segna il felice esordio nel 1996, alle rime nate giocando a ricalcare i proverbi più noti stravolgendone il senso e mantenendo il ritmo; dal romanzo di formazione a quello storico – avventuroso, dallo spiritoso manuale sui possibili scherzi da fare a insegnanti, amici e genitori (Scherzi. Istruzioni per l’uso), divertente parodia di Georges Perec, alle segrete confessioni dei diari che svelano i pensieri dei bambini. I suoi racconti nascono spesso a scuola proprio a contatto diretto con il mondo dei ragazzi che Bordiglioni, insegnante elementare, conosce bene e fotografa in un divertente e surreale catalogo, Scuola Foresta, classificati secondo una tassonomia didattico animalesca. Bordiglioni sovrappone la logica del reale a quella fantastica; ama l’ars combinatoria, Calvino, le contaminazioni. Per questo scrive anche a quattro mani con il fratello Gualtiero o con altri, come Chiara Arrighetti e Manuela Badocco. Con occhio aperto e curioso sul mondo, ritrae il sociale e il quotidiano con arguta ironia. Ci fa capire l’importanza del gioco e di un tempo per essere bambini. Ma soprattutto dimostra di essere un grande maestro dell’umorismo, che compare in tutti i suoi lavori e costituisce una componente essenziale della sua scrittura..


> Sabato 13 giugno, alle 15.30