Patrizia Valduga

È nata a Castelfranco Veneto. Dopo aver frequentato per tre anni la facoltà di medicina è passata a Lettere laureandosi presso l’Università di Venezia con una tesi su Céline. Ha esordito con la raccolta Medicamenta (Guanda, 1982) cui hanno fatto seguito La tentazione (Crocetti, 1985), Medicamenta e altri medicamenta (Einaudi, 1989), Donna di dolori (Mondadori, 1991), Requiem (Marsilio, 1994 e Einaudi, 2002), l’opera poetico-teatrale Corsia degli incurabili (Garzanti, 1996), Cento quartine e altre storie d’amore (Einaudi, 1997), Prima antologia (Einaudi, 1999), Quartine. Seconda centuria (Einaudi, 2001), Manfred (Mondadori, 2003), Lezioni d’amore (Einaudi, 2004) e Libro delle laudi (Einaudi, 2012). Vive a Milano e lavora soprattutto come traduttrice. Ha tradotto John Donne, Shakespeare, Molière, Céline, Cocteau, Kantor, Mallarmé, Valéry. Fondatrice nel 1988 del mensile Poesia.

> Sabato 16 giugno, alle 17