Alberto Faustini

Già direttore dei quotidiani Trentino e Alto Adige, dal 2019 è in capo al giornale “l’Adige”. In passato ha diretto La Nuova Ferrara e, per un breve periodo, il Corriere delle Alpi. Docente a contratto di Teorie e tecnica della comunicazione, conduttore di Prima pagina su Rai radiotre e ospite di numerose trasmissioni televisive, ha anche lavorato al Gazzettino ed è stato fra l’altro caposervizio del Mattino dell’Alto Adige, caporedattore centrale de l’Adige, direttore dell’Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e, a Roma, direttore della Comunicazione di Invitalia. Membro delle giurie dei premi Estense, Degasperi e La Giara, in questi vent’anni ha condotto una serie di dibattiti in varie zone d’Italia e ha intervistato oltre 300 scrittori e protagonisti della vita economica e politica italiana.

Massimo Libardi

È il responsabile del Sistema Culturale Valsugana Orientale e del Servizio Cultura del Comune di Borgo Valsugana.
Laureato in filosofia all’Università Statale di Milano, è stato tra i fondatori del Centro studi per la filosofia mitteleuropea ed è membro dell’Associazione italiana di germanistica, della Società trentina di scienze storiche e del Centro studi sulla storia dell’Europa orientale. Collabora alle riviste
Archivio trentino, Altre storia e CSSEO-Working Papers.
È autore di numerose pubblicazioni: i suoi campi di ricerca sono la filosofia e la cultura mitteleuropea con particolare attenzione per lo scrittore austriaco Robert Musil.
Nel suo ruolo di responsabile delle attività culturali ha curato l’organizzazione di diversi convegni e mostre e si è occupato di storia locale.

Gabriele Buselli

Giornalista professionista, esperto di minoranze linguistiche (membro del Comitato Scientifico dell’Istituto culturale Cimbro) e appassionato di ciclismo. Lavora presso Trentino tv. Con la Fondazione Museo Storico del Trentino cura programmi per il recupero della memoria. Ha curato una serie di documentari sui castelli e sui musei a diffusione nazionale. Si è occupato, anche, di previdenza complementare collaborando con il Centrum Pensplan. Nato a Trento nel 1960, al censimento si è dichiarato Cimbro, vive a Pergine dove è socio-volontario in numerose associazioni culturali.

Stefania Scartezzini

Stefania Scartezzini nasce a Trento nel 1990 e si laurea in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Verona. Ha in seguito frequentato un master alla Luiss Business School in "Scrittura per il cinema e la televisione" e un master di Rai Fiction in "Scrittura seriale televisiva".
Oggi vive a Roma e lavora come libera professionista in ambito televisivo e nel giornalismo. Ha studiato dizione e doppiaggio a Milano e, quando può, si esibisce nel suo Trentino come voce recitante in spettacoli e manifestazioni culturali.

Giuseppe Ferrandi

Laureato in filosofia, dal 2007 è il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino. Ha svolto attività didattica e di ricerca presso l’Università di Bologna. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in scienze storiche con una tesi sul repubblicanesimo francese del XIX secolo. Vive da sempre in Trentino, si occupa professionalmente di storia, pratica sport di resistenza ed è appassionato (ancora) di politica.

Carlo Martinelli

È nato a Trento, dove vive, nel 1957. Giornalista, ex libraio, campione di telequiz. E’ autore ed interprete della conferenza - spettacolo “Un libro ogni 30 secondi”, presidente della giuria “Frontiere Grenzen”, il premio letterario delle Alpi e fa parte del gruppo “Scrittori di sport”. Ha pubblicato “Storie di pallone e bicicletta“ (Curcu & Genovese, 2003, finalista al premio letterario Peppino Prisco), “Un orso sbrana Baricco” (Curcu & Genovese, 2008, segnalazione speciale al premio Carver) e “Campo per destinazione - 70 storie dell’altro calcio” (Edizioni inContropiede, 2014). Per “Alto Adige” e “Trentino” cura la pagina dei libri; portano la sua firma rubriche su libri e storie di sport, nonché il blog “Palle di carta” sui siti di 18 quotidiani del Gruppo Espresso, con il quale lavora da vent’anni.

Venerdì 17 giugno, alle 17

Waimer Walter Perinelli

(Verona, 1948). Laurea in Sociologia Università di Trento, esercitatore presso la cattedra di Antropologia Culturale Università di Trento.Giornalista, vice caporedattore Rai. Critico teatrale.
Capoufficio stampa del Teatro Stabile di Bolzano dal 1980 al 1992.
Presidente del Centro d'Arte La Fonte.
Ha pubblicato “Massima espansione e crisi del teatro pubblico in Italia” in Sociologia della Comunicazione FAE Riviste Angeli Editore.
Ha collaborato con Ricciotti Lazzero alla ricerca per il volume “Le SS italiane” Rizzoli.
Nella collana del Centro d'Arte La Fonte ha curato le pubblicazioni e allestito mostre di pittori…
Leggi tutta la biografia...

Tiziana Tomasini

Insegna lettere, ha vinto qualche concorso letterario, e' giornalista pubblicista, scrive su "TRENTINOMESE", partecipa al Trentino book festival ed ha tre figli. Pratica sport ma vorrebbe fare molto di più. Se ne avesse il tempo.

Marilena Guerra

Nata a Trento, residente sul lago di Caldonazzo, nel comune di Pergine Valsugana. Si è diplomata al Liceo “Prati” di Trento, laureata in Scienze della Comunicazione, Editoria e Giornalismo. Giornalista professionista, dal 1992 è componente la redazione di Trentino TV e dal 2005 direttore responsabile di Trentino TV, emittente a diffusione regionale, inserita nel Gruppo Editoriale Trentino.
Impegnata sul fronte del volontariato, è presidente di Soroptimist Club di Trento

Luciana Grillo

Nata a Potenza, ha vissuto a Salerno dove ha conseguito la Maturità Classica. Laureata in Lettere presso l’Univ. Federico II di Napoli ed in Filosofia in quella di Salerno, ha insegnato nei Licei di Stato. Dal 1986 abita a Trento, dal 2000 insegna Letteratura Italiana e Storia antica all’istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento e dal 2006 all’Università dell’Età libera di Rovereto. Conduce Laboratori di Scrittura Creativa, partecipa a trasmissioni televisive e collabora a riviste con articoli e recensioni letterarie. Leggi tutta la biografia...

Paolo Chiesa

Paolo Chiesa nasce ad Agordo (BL) il 7/7/1967. Giornalista pubblicista, collabora con diversi magazine, tra cui il mensile “La Finestra”, il Blog “Trentinario”. Dal 2009 è collaboratore fisso del mensile “Trentino Mese”. Dal 2012 al 2014 del quotidiano online “La Valsugana”; dal 2014 al 2015 del quotidiano online “Il Fatto 24 ore”. Dal 2017 è vicedirettore del mensile “Il Cinque”.
È autore di vari racconti pubblicati su quotidiani e riviste. Autore del libro in formato ebook “L’equivoco del male. Tre racconti neri”. Collabora con il comico Lucio Gardin come autore di testi umoristici e di canzoni. Gestisce la Pagina Facebook “Scritti a Porta Chiusa”.
Lavora come Educatore presso la Società Cooperativa Sociale CS4 di Pergine Valsugana.

Fausta Slanzi

È giornalista professionista con esperienza radiofonica, ufficio stampa di realtà culturali trentine e toscane, scrive di arte e di cultura su quotidiani e mensili nazionali. Svolge attività di comunicazione per la Provincia autonoma di Trento occupandosi, tra l’altro, di Dolomiti. È responsabile della comunicazione del Festival dell’Economia. Con Piero Badaloni ha realizzato sei documentari dedicati alle Dolomiti UNESCO per conto della Fondazione omonima. Ha fondato e poi gestito per dieci anni l’ufficio stampa del Castello del Buonconsiglio Monumenti e Collezioni provinciali. Ha al suo attivo numerose interviste a personaggi internazionali di spicco del mondo culturale economico e sociale (da Erri De Luca a Zigmunt Bauman, da Lilli Gruber a Roberto Saviano da Lella Costa a Umberto Galimberti). Da alcuni anni conduce alcuni degli incontri del salotto culturale “Trentino d’autore”, da cui sono passati i più importanti autori italiani e stranieri. Una passione su tutte: lo sci e lo scialpinismo. Il nuoto è uno stile di vita: lo pratica sempre (appena può) e, d’estate, nei laghetti freschi di montagna.

Alessandro Miorelli

Dottore di ricerca in Narratività e letterature comparate, collabora all’insegnamento di Storia della filosofia presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento. Ha dedicato studi e ricerche all'ermeneutica contemporanea, alla semiotica, alla retorica e ai rapporti tra letteratura e filosofia, collaborando con riviste specialistiche. Ha pubblicato il volume Ancora nella caverna. Riscritture narrative tardo-novecentesche del mito platonico della caverna per il Dipartimento di Scienze storiche e filologiche dell’Università di Trento (2006) e una serie di contributi per il catalogo Montagna. Arte, scienza, mito da Dürer a Warhol, Skira, (2003). Nel 2017 con Federico Premi ha pubblicato il volume La ragione delle parole. Idee e discorsi in dieci discorsi di oratori trentini (1855-1915) (Fondazione Museo storico del Trentino, Trento, 2017). Dal 1999 insegna presso una scuola superiore in Trentino.

Federico Premi

Laureato in Filosofia e linguaggi della modernità e in Filologia e critica letteraria, attualmente è insegnante presso le scuole superiori. Autore di diverse pubblicazioni, si occupa del rapporto tra educazione e linguaggio, con particolare attenzione al ruolo della parola in ambito pedagogico. Tra le sue pubblicazioni: L’officina di Satanasso: l’anticlericalismo in Trentino tra Ottocento e Novecento (Fondazione Museo storico del Trentino, Trento, 2015); L’insegnamento del greco nel Trentino dell’Ottocento, (Società di Studi Trentini di Scienze Storiche, Trento 2016); con Alessandro Miorelli, il volume La ragione delle parole. Idee e discorsi in dieci discorsi di oratori trentini (1855-1915) (Fondazione Museo storico del Trentino, Trento, 2017); con Alessandro Miorelli, La lingua greca e il ruolo dell’Antico nell’opera di Carlo Michelstaedter, Kentron. Revue pluridisciplinaire du monde antique, Presses Universitaires de Caen (Caen, 2017).

Mauro Cappelletti

Dopo i primi esordi figurativi la sua pittura, sottoposta ad un processo di essenzializzazione, lo porta sempre più a concentrarsi sugli elementi costitutivi della stessa (linea, superficie, colore).
Nel 1976 è tra i firmatari del manifesto “Astrazione Oggettiva”.
Nei lavori più recenti, carichi di un nuovo cromatismo e di una forte tensione lirica, affronta un ciclo pittorico denominato “monocromipluritono”, in cui scandaglia e analizza la dimensione della profondità e dell’iridescenza cromatica.
Parallelamente all’impegno con la pittura studia e sperimenta in prima persona, stampando in proprio, anche le tecniche calcografiche mantenendo i contatti con l’ambiente urbinate e collaborando con la Galleria Museo dell’Arte della Stampa di Villalagarina (Tn) e con il Laboratorio Arte Grafica della Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto (Tn) per quanto riguarda la cura e l’allestimento di progetti espositivi nell’ambito della grafica d’arte italiana.
Il suo lavoro è stato documentato in numerose rassegne espositive in Italia e all’estero, tra le quali: MART di Rovereto, Galleria Civica di Trento, Studio Arte Raffaelli di Trento, Bugno Art Gallery di Venezia, Castel Negrino Arte di Aicurzio (MB), Demarco Arte di Venezia, Estorick Collection di Londra (con il gruppo Astrazione Oggettiva), Museum Haus Ludwig di Saarlouis (DR), Studio KN di Trento, Palazzo Bottagisio di Villafranca di Verona e nella serie di mostre “Gli anni della Pittura analitica” a Verona-Villafranca, a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, alla Rocca di Umbertide, presso la Galleria Ferrarin Arte di Legnago e presso la Rocca Roveresca di Senigallia (AN).

Renzo Maria Grosselli

Renzo Maria Grosselli, studioso dell'emigrazione italiana e dell'identità culturale trentina ha al suo attivo la pubblicazione di una trentina di volumi e di un docufilm presentato al FilmFestival Città di Trento. Ha pubblicato fra l'altro il romanzo "Il tirolese" e tre sillogi poetiche. Vincitore di un Cardo d'Argento al Premio Itas, per vivere ha fatto tra l'altro il bancario, l'insegnante e per 22 anni il giornalista, alla fine con la qualifica di inviato speciale. Ha tre figli ed ancora tanta voglia di capire il mondo.