Domenica 16 giugno 2019

Ore 11 > Biblioteca Intercomunale

Astrid Mazzola
La danza della luna

Letture lunari per bambini dai 3 anni in su
Sappiamo tutti che la luna danza: / si sposta nel cielo, indietreggia, avanza. / A volte si tuffa in un pozzo o in un lago / o pare che dondoli appesa a uno spago. / Ma quando per prenderla allunghi la mano / con un volteggio è già andata lontano. La luna è su o giù, è qui o là? Mettiamoci in spalla alcuni buoni libri e una chitarra e seguiamola nei suoi vagabondaggi tra cielo e terra.

Ore 11 > Book Garden, Viale Stazione

Antonio Manzini con Stefania Scartezzini
“Ogni riferimento è puramente casuale”: la libertà dei libri è in pericolo?

Eppure quando aveva cominciato a lavorare nell’editoria le intenzioni erano altre. I libri servono. I libri sono i mattoni di una società, si diceva, i libri sono la barriera al pensiero unico, ai terrorismi teocratici, ai pensieri acritici, i libri sono l’ancora di salvezza e il livello di civiltà di una società. I libri siamo noi, ci rappresentano, pensiamo e viviamo perché ci sono dei libri da leggere. Tutti i figli di puttana del mondo si sono scagliati contro i libri, contro la libertà di esprimersi, di dire quello che si ha nel cuore, anche se inviso ai potenti, anche se contrario alle dittature. [...] E adesso? Rendicontazioni, grande distribuzione, grafica accattivante, quarta di copertina, sconto editoriale, in una parola: marketing.

Ore 12.20 > Casa della Cultura

Massimo Libardi e Fernando Orlandi

In collaborazione con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi

L’ultimo giornale dell’Imperatore: Il sogno fallito del soldato Musil

Nell’anno finale della Grande Guerra il comando supremo austro-ungarico diventa consapevole della necessità di disporre di un efficace e bene organizzato apparato di propaganda indirizzato alle proprie truppe. Così, nel marzo 1918 il viennese Quartiere della stampa di guerra incarica Robert Musil, che a Bolzano aveva già diretto la Soldaten-Zeitung, di dirigere il nuovo settimanale “patriottico” Heimat. Il progetto è oltremodo ambizioso: in aggiunta all’edizione tedesca dovranno essere pubblicate altre edizioni nelle principali lingue dell’impero. Non verrà portato a compimento, poiché vedono la luce, sempre dirette da Musil, solo le edizioni in lingua ceca, croata e ungherese. Obiettivi di Heimat sono la pubblicazione di servizi periodici sulla salute economica e militare della Duplice monarchia e la lotta contro le correnti disfattiste che attraversano il corpo dell’Impero, nutrite dal recente mito della rivoluzione d’ottobre. È un giornale che si propone di dare risposte e instillare nei cuori la fiducia nella prossima, sicura vittoria.

Ore 14.15 > Ristorante Pineta

Giulio Corradi con Paolo Chiesa
TRAVOLTI DA UNA BELLISSIMA VALANGA: COME AVENTE FATO, GIULIO?

Storia dell’azzurro Giulio Corradi, trentino, campione degli anni Settanta. Dai suoi primi passi sugli sci ai trofei vinti sulle grandi piste del circo bianco, assieme ai grandi di quel momento, da Gustav Thoeni a Piero Gros. Storia di un campione e del territorio in cui è cresciuto.

Ore 15 > Book Garden, Viale Stazione

Roberto Cotroneo con Carlo Martinelli
“NIENTE DI PERSONALE”. Come eravamo e come siamo diventati

Uno scrittore che ha lavorato a lungo nel mondo dei giornali e della cultura si accorge d’un tratto, come per una strana epifania, di essere stato negli ultimi trent’anni il testimone di un tempo ormai perduto. Perché è scomparso il mondo di Moravia e Calvino, di Fellini e Sciascia? E il grande giornalismo, e l’anima delle case editrici? Decide quindi di ricostruire il motivo per cui tutto questo è accaduto. Attraverso una scrittura densa e il confronto con personaggi un tempo importanti e oggi quasi ai margini del mondo culturale prova a raccontare la fine di un’epoca. Tutto avviene in una Roma rarefatta e logora, che assiste indifferente al mutare delle cose. Così un universo sfuggente eppure nitido torna a vivere negli occhi e nel ricordo del protagonista che non può sottrarsi alla bellezza che ha conosciuto, né fare a meno di pesarla al netto di quello che oggi vede attorno a sé: un matrimonio in crisi, una metropoli che non lo incanta più, dei segreti di famiglia che tornano a farsi avanti, la minaccia di una follia incombente, dei fantasmi che la abitano. Un romanzo che è un atto d’accusa stringente e radicale, la fotografia di quello che siamo diventati. L’inno a un tempo perduto, a un tempo cristallizzato e rivendicato: la storia e lo sguardo di un uomo capace di passione, indignazione, ironia, che fa del narrare invettiva e resistenza, perché la memoria a volte è l’unica chiave per salvare il futuro.

Ore 16 > Bar Centrale

Stefano Bordiglioni
BISCOTTI QUIZ

È il titolo di uno degli ultimi libri del “maestro scrittore”: è la storia di una quinta di scuola primaria che realizza un film assieme al maestro. È anche la storia del rapporto simpaticamente conflittuale fra insegnante ed allievi e dei giochi di scrittura che insieme inventano per alleggerire le frequenti lezioni di grammatica.
È infine la storia di un momento di passaggio, quello dalle elementari alle medie, che dai bambini di quell’età spesso è vissuto con preoccupazione.
Oltre a Biscotti Quiz, Stefano Bordiglioni leggerà o racconterà altre sue brevi storie, intervallandole con canzoni nate spesso a scuola, giocattoli sonori che possono permettere anche al pubblico presente di partecipare al canto e all’invenzione.

Ore 16 > Teatro S. Sisto

Karim Franceschi con Tiziana Tomasini
“NON MORIRò STANOTTE”: NON POSSIAMO NON DIRCI COINVOLTI

Non morirò stanotte racconta un’avventura militare unica al mondo, una missione ai limiti del possibile contro un nemico preparato e sanguinario. Ma è soprattutto la storia di un uomo di neppure trent’anni che sceglie di vivere la tragedia di un conflitto di un Paese che non è il suo, perché è convinto che la guerra al fondamentalismo lo riguardi, come riguarda l’umanità intera.

Ore 17.30 > Casa della Cultura

Ben Pastor con Gabriele Buselli
“LA NOTTE DELLE STELLE CADENTI”. MARTIN BORA INDAGA ANCORA…

Un funerale di stato nella Berlino del luglio 1944. Perché un anziano medico inviso al regime riceve tali onori? E perché suo nipote Martin Bora viene richiamato dal fronte per assistervi? È solo l’inizio di una settimana convulsa, che si gioca fra il presidio della polizia criminale, gli alti comandi dell’esercito e l’afosa periferia della capitale. A Bora viene ordinato dal generale delle SS Arthur Nebe di investigare sull’assassinio di un presunto veggente, già star della repubblica di Weimar. Walter Niemeyer, uomo dai molti alias e dai molti volti, ha incantato per anni la Germania con le sue profezie. Eppure non è stato capace di prevedere le azioni del suo assassino. O forse sì?
L’indagine di Bora, affiancato dall’ispettore Grimm, resuscita il mondo brillante dei cabaret e degli eccessi del primo dopoguerra berlinese. Ma l’ufficiale scopre che c’è ben altro che si nasconde nella città paranoica, dove tutti sospettano di tutti, e dove serpeggiano dicerie su una congiura antinazista. A Berlino il pericolo si nasconde ovunque. Mentre una contorta rete di intrighi si delinea dietro l’omicidio del Mago di Weimar, il nervosismo sale fra gli ufficiali di stato maggiore, si moltiplicano gli incontri segreti, comandanti impauriti cercano di svignarsela, e si susseguono le morti sospette…

17.30 > Book Garden, Viale Stazione

Roberto Battiston con Alberto Faustini
“FARE SPAZIO”. LA GRANDE AVVENTURA DELL’AGENZIA SPAZIALE ITALIANA

“Oggi il ministro, con mia sorpresa, mi ha comunicato la revoca dell’incarico di presidente ASI. Grazie alle migliaia di persone con cui ho condiviso quattro anni fantastici di spazio italiano.” Con questo messaggio, il 6 novembre 2018, Roberto Battiston annuncia il suo allontanamento dall’Agenzia spaziale italiana. Un cambio improvviso, imposto dalla politica, diventa per l’autore l’occasione di raccontare per la prima volta dall’interno il mondo dello spazio italiano. Una grande avventura che parte dai laboratori e dai centri ricerca sparsi lungo lo Stivale e arriva a centinaia di chilometri sopra le nostre teste, dando un contributo essenziale alle missioni degli astronauti, agli esperimenti in orbita destinati a migliorare la nostra vita, alla rete di satelliti che osserva la Terra e aiuta a prevenire e gestire i disastri naturali. L’Agenzia spaziale è anche un importante strumento di diplomazia, capace di condurre da protagonista progetti internazionali che hanno ricadute economiche e geopolitiche importanti per l’Italia, una vera e propria space economy in cui possiamo essere protagonisti.

Ore 18.45 > Blue Coffee Bar

Simona Baldelli con Fausta Slanzi
VICOLO DELL’IMMAGINARIO: la magia della realtà abita qui

Clelia è una ragazza di poco più di vent’anni, vive in un paesino della Bassa, in provincia di Reggio Emilia e lavora in una fabbrica di giostre. In questo modo sostiene la famiglia, una madre vedova, incattivita col mondo, che non perde occasione per incolparla di tutto, e la sorella Marisa, affetta da poliomielite. La giovane ha però una vita laterale, un punto di osservazione tutto suo dal quale si immerge nei sentimenti, nelle opportunità, nei grandi cambiamenti che avvengono alla fine degli anni ‘50, e poi le prime rivendicazioni sociali degli anni ‘60 col presagio di un periodo più buio e conflittuale. Un amore perduto la porterà ad abbandonare l’Italia, a voltare pagina e a inventarsi una nuova vita, diventando Amalia. Amalia giunge a Lisbona all’inizio degli anni ‘70 cercando di capire il perché di una piccola e nitida ombra nera che l’accompagna da qualche tempo…
Baldelli reinventa con naturalezza le atmosfere del realismo magico, racconta lo scontro tra la paura e la passione, tra i desideri e lo smarrimento della fine di un’epoca, e sancisce il primato della fantasia e della letteratura come materia e fondamento di ogni gesto quotidiano.

Ore 20 > Magnifica Corte Trapp

Vito Mancuso con Fausta Slanzi

In collaborazione con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi

LA VIA DELLA BELLEZZA. IL COMPITO CHE ATTENDE LA NOSTRA VITA

Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un’inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell’epifania che definiamo bellezza? Vito Mancuso affronta in questo nuovo affascinante libro un mi-stero che è tipico dell’uomo, e ne interpreta le profondità per farne la bussola capace di orientare il cammino verso la verità. Superando l’aspetto esteriore dei nostri corpi per approfondire il senso dell’interiorità della nostra anima fatta di armonia e fascino, eleganza e grazia, questa riflessione diventa un’avventura alla ricerca delle sorgenti della bellezza in grado di indicarci quali pratiche concrete possiamo mettere in atto per rendere quotidiano il nostro rapporto con essa: solo in questo modo infatti potremo superare ogni indifferenza e tornare, o addirittura iniziare, a gioire al cospetto di quelle opere e di quegli eventi capaci di stringerci il cuore. Perché ricercare e custodire la bellezza è la via privilegiata per onorare il compito che attende la nostra vita.

Ore 20.30 > Book Garden, Viale Stazione
Una produzione Trentino Book Festival

Mario Cagol legge “Il Diario di una Schiappa. Portatemi a casa!”
Corpo Bandistico di Caldonazzo diretto dal M° Giovanni Costa


Tempo di vacanze per Greg! La mamma ha deciso che partiranno per un viaggio di famiglia: è proprio quello che ci vuole per passare un po’ di tempo insieme e divertirsi. Ma il viaggio si trasforma presto in un vero disastro! Gabbiani impazziti, bagni puzzolenti e letti scomodissimi, il paraurti ammaccato, e un maialino in fuga non sono esattamente quello che Greg si aspettava da una vacanza di puro relax. Ma anche il peggior viaggio di sempre può trasformarsi in un’avventura... e questa gli Heffley non la dimenticheranno facilmente!
Un esilarante Mario Cagol rilegge un classico della letteratura per ragazzi, accompagnato dalla musica dei più famosi film di animazione eseguita dal vivo dal Corpo Bandistico di Caldonazzo.