Venerdì 14 giugno 2019

Ore 16.30 > Bar Centrale, Piazza Municipio

Inaugurazione ufficiale

Saluto delle autorità

Ore 17 > Bar Centrale

“SOTTO IL CIEL DI LOMBARDIA”. IL GRANDE RITORNO DE “LA BISCA”

Con Silvano Rigon e Paolo Zanghellini al mandolino, Roberto Murari alla mandola, Paola Giusti al violino, Giuseppe Morelli alla chitarra e Giuseppe Fontanari al basso. Letture di Layla Betti.
Sull’onda del successo della mostra sullo storico gruppo de “La Bisca” e del concerto del gruppo a plettro “La Stragnenga” di Villagnedo, del 2018, alcuni componenti del suddetto gruppo, in particolar modo Roberto Murari e Silvano Rigon, si sono lanciati nell’ardua impresa di ricostituire La Bisca dandole il nome di “Bisca Bis”.
Già Roberto Murari da giovane aveva militato ne La bisca con la chitarra al fianco del padre Davide mandolinista e Silvano Rigon con il mandolino negli ultimi anni prima dello scioglimento del complesso; quindi l’entusiasmo è stato grande e l’esperimento è sembrato subito funzionare.
Il gruppo è agli inizi e in qualche modo cerca di emulare lo storico complesso a corde anche se il tipo di musica proposto non entusiasma più il pubblico e l’”orecchio musicale” dei giovani è orientato ben altrove.

Ore 18 > Book Garden, Viale Stazione

Giuseppe Festa con Carlo Martinelli

Con il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco e in collaborazione con la Sat di Caldonazzo

“I FIGLI DEL BOSCO”. ATTRAZIONE E RISPETTO TRA UOMINI E LUPI

Ulisse e Achille sono cuccioli di lupo: trovati nel bosco soli e in difficoltà, vengono affidati a Elisa e ai volontari del Centro Monte Adone, una struttura per il recupero e la cura degli animali selvatici sull’Appennino. Secondo la prassi i due dovrebbero rimanere in un recinto per il resto dei loro giorni: quando crescono al fianco dell’uomo, infatti, i lupi non apprendono il linguaggio del branco, strumento indispensabile per sopravvivere in natura. Ma Elisa e i suoi compagni non si vogliono arrendere: il loro obiettivo un po’ folle è di restituire al bosco i suoi figli, ridando loro la possibilità di una vita senza recinzioni. Ad accompagnare i ragazzi di Monte Adone in questa sfida del coraggio, dell’ostinazione e della passione è Giuseppe Festa: trascorre con loro 15 mesi tra le cime innevate e selvagge dell’Appennino, ne condivide entusiasmi e delusioni, e oggi racconta in queste pagine l’avventura loro e di Ulisse e Achille, fino al sorprendente finale.

Ore 19.30 > Magnifica Corte Trapp

Antonia Arslan con Fausta Slanzi

In collaborazione con Soroptimist International club di Trento

“LA BELLEZZA SIA CON TE”: L’AMORE PER IL PROPRIO PAESE e la MEMORIA DELLE ORIGINI

“Nel cuore dell’uomo la speranza è come una fiammella: e uno dei più grandi peccati contro lo spirito avviene proprio quando viene cancellata o spenta. Ci vuole molto coraggio per cercare sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, per osare la ricerca del cane che salva l’uomo e non di quello che lo azzanna.” È questo l’augurio di Antonia Arslan: che la fiammella della speranza non si spenga mai. In tempi troppo spesso bui, la segreta bellezza dell’altro è la sola fonte di salvezza, l’unica luce che possa liberarci dalle tenebre dell’intolleranza. E così non esiste crescita interiore senza condivisione, non c’è cammino senza incontro, non c’è amore per il Paese senza memoria delle origini. Lo sa bene la testimone diretta dello scambio tra popoli: lei che attendeva nella sua casa di Padova i parenti sparsi e divisi dalla diaspora, davanti ai quali spalancava gli occhi incuriosita dai racconti dei cibi armeni e dei colori vivaci delle miniature. Dopo esili e diaspore, partenze e abbandoni che hanno segnato indelebilmente il destino di Oriente e Occidente, navigare verso la tregua è l’unica direzione accettabile; e proprio attraverso queste pagine che narrano di meravigliosi mondi lontani, ancora una volta la scrittrice della Masseria delle allodole ci conduce verso l’intimo equilibrio degli affetti e la scoperta dell’altro.

Ore 20.30 > Teatro S. Sisto

Le “Fabuline” presentano
“MARIONETTE IN LIBERTÀ”

Niente piace ai bambini tanto quanto ascoltare la stessa adorata storia tutte le sere. Ma qualche mamma nel racconto accorcia, aggiusta, copia e incolla … e questo non sfugge ai personaggi delle fiabe classiche che non perdono l’occasione di vivere nuove e fantastiche avventure.
Libri ai quali lo spettacolo si ispira liberamente:
-“Marionette in libertà”, Gianni Rodari, Einaudi
-“Cappuccetto rosso”
-“Il gatto con gli stivali”
-“Le avventure di Pinocchio. Storie di un burattino”, Carlo Collodi.
Età consigliata: 4-9 anni. Info: 349.3696244

Ore 21 > Book Garden, Viale Stazione

Piergiorgio Odifreddi con Alberto Faustini
La democrazia non esiste. Uso e abuso del potere nel nostro Paese

La democrazia è una religione laica che identifica le proprie basiliche nei palazzi del potere, la curia nel governo, gli ordini nei partiti, il clero nei politici, le prediche nei comizi, le messe nelle elezioni, i fedeli negli elettori, i confessionali nelle cabine elettorali e i segni della croce nel voto. Ma, come in tutte le religioni, dietro alle colorite e folcloristiche apparenze dei riti e delle cerimonie, che distraggono e attraggono i cittadini, si nascondono le fosche e losche realtà dell’uso e dell’abuso del potere, che ammaliano e corrompono i politici.
Piergiorgio Odifreddi dedica questo libro a svelare le contraddizioni nascoste e le distorsioni palesi della democrazia. Inizia sezionando con il bisturi della logica concetti come la Cittadinanza (perché mai la può avere il discendente di un coevo di Cavour, ma non chi frequenta oggi le scuole in Italia?) e lo Stato, in quanto area racchiusa in confini spesso discutibili e non democratici, nel senso di non accettati dal popolo, come ha dimostrato il recente esempio della Catalogna. Prosegue poi con la Costituzione e i tentativi di manipolarla, i Diritti e i diversi modi di intendere il “dovere” e il “volere”, e i Candidati, candidi solo nel nome, per approdare alle odiatissime Tasse imposte dallo Stato Vampiro.

Ore 21.15 > Corte Trapp
Una produzione Trentino Book Festival

“Emigrante... pensieri in valigia”
Con il Coro La Tor di Caldonazzo, Nadia Martinelli e Stefano Borile

“Emigrante... pensieri in valigia” è una rappresentazione che esplora i ricordi riguardanti il mondo dell’emigrazione in generale: Emozioni, lettere di lontananza, emigrazione odierna e motivi di questo fenomeno che non conosce la parola fine. Emigrare per vivere, o meglio per sopravvivere ad una vita di stenti. Emigrare per vivere, o meglio per non morire in guerre fratricide. Emigrare per vivere, o meglio per cercare un futuro migliore, allontanandosi da una realtà senza prospettive e purtroppo dalle cose e persone più care. Un viaggio fisico, ma soprattutto mentale che ritorna sempre, in modalità e tempi diversi. L’emozione però è sempre un disagio, malinconica nostalgia del nostro vivere.
Così che siano due innamorati che si separano per cercare un nuovo futuro unito e migliore, oppure dei disperati in fuga da guerre e miserie, il dramma si ripete nel tempo. Storie e lettere trovate per caso dentro una valigia, in una tasca di una giacca, sotto un cappello, in fondo all’oceano, in una città, in una bottiglia rotta che esprimono la poesia dell’emigrazione, accompagnati da canti popolari senza tempo.
Ingresso libero.